Dalle ore 09:00 alle ore 16:00 di martedì 15 e mercoledì 16 novembre 2020, la popolazione studentesca sarà chiamata a rinnovare il Consiglio degli Studenti. Per votare in sicurezza, il nostro ateneo ha previsto un sistema digitale chiamato eVote.
Maggiori indicazioni sulle modalità di voto: https://bit.ly/371Lxx9

COS’E’ IL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI

Il Consiglio degli Studenti è un organo d’ateneo formato esclusivamente da rappresentanti degli studenti (2 per ognuna delle macroaree). Di seguito una breve descrizione delle funzioni attribuitegli dallo Statuto.

  • Il Consiglio degli Studenti è un organo consultivo che fornisce pareri al Rettore, al Senato e al CdA in merito a temi riguardanti gli studenti;
  • Il Consiglio degli Studenti ha funzioni propositive, infatti può proporre agli organi interessati iniziative, regolamenti e modifiche dell’offerta formativa;
  • Tra i membri del Consiglio degli Studenti vengono designati i rappresentanti nelle strutture didattiche e organizzative dell’ateneo;
  • Al Consiglio degli Studenti è attribuito il coordinamento sia delle rappresentanze studentesche interne che di quelle esterne all’ateneo;
  • Il Consiglio degli Studenti monitora sul rispetto dei regolamenti, delle attività didattiche e ne segnala le criticità.
  • Il Consiglio degli Studenti è l’organo posto a garanzia degli studenti;

COSA ABBIAMO FATTO

Vivere Ateneo, negli ultimi due anni ha espresso 6 rappresentanti all’interno del Consiglio degli Studenti. Si tratta di Francesco Pirrotta, Nino Di Benedetto, Irene Monteleone, Sara Volpes, Alessia Rocca e Pamela Palillo.

CONTINUITA’

Nel merito del Consiglio degli Studenti, i nostri rappresentanti hanno innanzitutto garantito la piena funzionalità dell’organo, convocandolo con regolarità. Da quanto emerge dai verbali, si tratta del Consiglio degli Studenti più convocato dal 2014: basti pensare che dal 2014 al 2017 sono stati convocati 14 Consigli, mentre nel solo ultimo mandato sono state effettuate ben 18 sedute.

TASSAZIONE

Riguardo la tassazione studentesca, nel 2018 e nel 2019, il Consiglio degli Studenti ha mostrato la propria contrarietà all’aumento delle tasse del 4% e si è opposto all’aumento della tassazione per gli studenti part time. Sono anche stati proposti nel 2020 l’abbassamento del prezzo per la richiesta di pergamena di laurea e per la domanda di passaggio. Ma il punto forte che tuttora non è stato approvato ma che ha avviato una riflessione importante all’interno del nostro ateneo è la tripartizione delle rate.

PARERI E PROPOSTE

Altri pareri importanti dati dal Consiglio degli Studenti riguardano soprattutto il Calendario Didattico d’Ateneo in cui si è provveduto a limitare la problematica relativo all’utilizzo del terzo appello per i laureandi.

Altre tematiche trattate riguardano i servizi di internazionalizzazione, il monitoraggio della qualità, la didattica e l’offerta formativa.

A livello di proposte, il Consiglio ha accolto l’iniziativa di proporre la Carta dei Diritti, documento approvato dal CNSU nel 2011, previsto dallo Statuto e dal regolamento interno ma mai portato seriamente avanti dai rappresentanti del passato. Con un iter durati diversi mesi, lo scorso 24 novembre il Consiglio ha approvato definitivamente la propria versione della Carta che presto prenderà ufficialmente vita anche presso il nostro ateneo.

Un’altra richiesta portata avanti è stata quella di richiedere all’ateneo l’affidamento di un’aula autogestita dal Consiglio stesso al duplice obiettivo di fornire alla rappresentanza un luogo neutro da condividere e di fornire agli studenti di uno spazio extra per studiare.

GLI ALTRI ORGANI

Come già detto precedentemente, il Consiglio ha la funzione di suddividere i propri membri tra diversi organi dell’ateneo, nello specifico il presidente Pirrotta ha contribuito alla realizzazione del nuovo Statuto d’Ateneo essendo stato membro effettivo della commissione istruttoria. Lo stesso Pirrotta rappresenta gli studenti presso il Comitato Regionale delle Università Siciliane dove si è reso, tra le altre cose, co-protagonista della gestione degli atenei nel periodo della pandemia.

Francesco Pirrotta ha fatto anche parte del Consiglio Bibliotecario Politecnico, così come il consigliere Di Benedetto per Medicina e il consigliere Sara Volpes per la gestione di tutte le biblioteche d’ateneo. Durante la fase 2 è stata gestita la riapertura delle biblioteche e dei relativi servizi.

Tra gli altri, con Pamela Palillo siamo stati presenti al CLA, con Alessia Rocca al Nucleo di Valutazione, con Nino di Benedetto al CIMDU e con Francesco Pirrotta al Collegio di Disciplina.

COSA PROPONIAMO

Alcune delle tematiche potate avanti dal Consiglio degli Studenti finora possono essere integrate nel piano d’azione dai nuovi rappresentanti secondo un programma strutturato in sei punti:

  1. Tripartizione delle rate. In continuità con la riflessione avviata in ateneo dal 2018, Vivere Ateneo intende ribadire la propria posizione al riguardo.
  2. No Tax Area a 25.000€. Le conseguenze economiche della pandemia sono ancora visibili, pertanto è necessario proseguire nella direzione intrapresa circa la No Tax Area.
  3. Didattica interdigitale. La Didattica a Distanza ha stravolto i metodi di insegnamento che, al rientro, non potranno essere per forza quelli che avevamo lasciato prima della pandemia. Di contro non potremo pensare di avere esclusivamente la DaD, altrimenti saremmo iscritti in una università telematica. Una didattica interdigitale diventa quindi d’obbligo.
  4. Offerta formativa 2.0. La società e il mondo del lavoro vanno avanti, pertanto è doveroso che il Consiglio si ponga l’obiettivo di rivedere l’offerta formativa proponendo l’istituzione di corsi di studio innovativi che soddisfino le richieste degli stakeholders.
  5. Segreteria easy. La situazione epidemiologica ha messo l’accento su una difficoltà oggettiva della segreteria nella gestione delle ingenti richieste degli studenti. Una riorganizzazione dei servizi è ciò che proponiamo.
  6. Servizi digitali. L’impossibilità di recarsi fisicamente all’Università ha reso necessaria la digitalizzazione di alcuni servizi offerti dall’ateneo: su tutti spicca la verbalizzazione online. Vivere Ateneo intende proseguire nella digitalizzazione dei servizi più utilizzati come ad esempio quello relativo alla consegna della documentazione alle segreterie.

I NOSTRI CANDIDATI

Vivere Ateneo, essendo un’associazione che ha rappresentanti in tutte le aree dell’Università, presenta almeno un candidato in ogni area, con l’intenzione di rappresentare gli studenti di tutto l’ateneo. Questi sono i nostri candidati, area per area:

MACRO AREA 3: INGEGNERIA & ARCHITETTURA

MACRO AREA 1:
MACRO AREA 2:
MACRO AREA 4:MACRO AREA 5: