Giorno 16 Dicembre 2013 si è riunito il primo Consiglio Interclasse di Corso di Studi dell’a.a. 13/14 per Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni (Triennale) e Ingegneria Informatica (Magistrale).
I primi due punti all’ordine del giorno prevedevano l’elezione del Coordinatore Vicario e del Segretario: all’unanimità vengono eletti il Prof. Roberto Pirrone come Coordinatore Vicario ed il Prof. Stefano Mangione come Segretario.
Il terzo punto prevedeva l’assegnazione delle Commissioni:
Per la commissione Coordinamento e Monitoraggio Materie di Base (1° anno) vengono confermati tutti i professori degli insegnamenti del 1° anno e vengono inoltre inseriti in commissione i rappresentanti degli studenti di Vivere Ingegneria: Domenico Zarcone e Gianluca D’Alleo. La commissione si occuperà di valutare tutte le criticità inerenti le materie del primo anno: studiando i dati statistici sugli studenti che si immatricolano e che riescono a sostenere con successo gli esami nel primo anno di immatricolazione o meno, cercando di migliorare i programmi degli insegnamenti ed il carico di studi equiparato ai CFU della materia. Tutte le proposte della commissione saranno successivamente valutate in Consiglio.
Viene istituita una nuova commissione per la Validazione Schede Trasparenza: in essa saranno presenti tra i rappresentanti dei professori il Coordinatore stesso del CICS Prof. Marco La Cascia, inoltre come rappresentanti degli studenti saranno presenti Giuseppe Palazzotto (triennale) come rappresentante di Vivere Ingegneria e Salvatore Portobello (magistrale). La commissione si occuperà di verificare le schede trasparenza disponibili nell’offerta formativa per ogni insegnamento, migliorare le stesse e valutarne l’effettiva utilità. Inoltre si occuperà a lungo raggio della didattica del corso di studi.
Mentre per la commissione Revisione Manifesti vengono confermati i professori ING-INF/05. La commissione si occuperà di aggiornare il manifesto del corso di studi seguendo le nuove tecnologie inerenti l’evoluzione dell’informatica.
Mentre responsabili per i tirocini vengono confermati il Prof. Pietro Romano (per Telecomunicazioni) ed la Prof.ssa De Paola (per Informatica).
Per il quarto punto all’OdG viene valutata la relazione della Commissione Paritetica Docenti-Studenti:
Per Il Corso di Studi Magistrale vengono riscontrate le seguenti criticità:
Carico di studi eccessivo per singola materia e attrezzature parzialmente adeguate per le attività didattiche integrative.
Per il Corso di Studi Triennale vengono riscontrate le seguenti criticità:
Carico di studi eccessivo (in particolare per alcuni insegnamenti); vengono riscontrate criticità per i singoli docenti di alcuni insegnamenti; viene riscontrato che le schede trasparenza non evidenziano le metodologie di trasmissione della conoscenza.
A seguito di ciò il consiglio si propone di rivedere le schede di trasparenza.
Il successivo punto all’OdG prevedeva i rapporti di riesame della Commissione Gestione AQ (Assicurazione Qualità):
Per la triennale i componenti della commissione Assicurazione Qualità sono: I Professori La Cascia, Chella, Francomano, Seidita, Ardizzone, il Dott. Perricone (Personale Tecnico Amministrativo) e lo studente di Vivere Ingegneria Giuseppe Gallo.
La commissione si è occupata di valutare i dati ricavati dalla commissione paritetica sulle statistiche degli ingressi/uscite (immatricolazione/lauree) degli studenti, l’esperienza dello studente e l’accompagnamento nel mondo del lavoro.
I problemi principali riscontrati sono stati:
- tempi di percorso lunghi: la maggior parte degli studenti si laurea con più di 2 anni Fuori Corso, le statistiche evidenziano una bassissima percentuale di studenti laureati in corso o con un anno solo di FC.
- Bassissima la media dei CFU acquisiti dagli studenti nel primo anno di immatricolazione, il numero si assesta a meno di 10cfu con voto medio di 21,5. Mentre il dato migliora per gli anni successivi al primo (media di 23 cfu acquisiti durante il 2° anno con voto medio 23,5 circa).
- Il 75% degli studenti viene ammesso con OFA al Corso di Studi: questo dato evidenzia gravi lacune degli studenti che cominciano a seguire gli insegnamenti del primo anno e ciò è una delle cause del basso numero di CFU acquisiti dagli stessi. Il dibattito scaturito evidenzia l’impossibilità di colmare le lacune con i corsi zero (senza alcun miglioramento degli stessi). Una proposta scaturita è stata quella di cercare di organizzare i corsi zero prima dei test, cioè durante il 5anno di scuola degli studenti così da portarli al test più preparati e con più consapevolezza degli insegnamenti a cui andranno incontro nel primo anno universitario. Queste proposte comunque andrebbero inoltrate al Delegato alla Didattica, Prof. G. Perrone.
Per le varie ed eventuali:
Il Prof. Bernardo Spagnolo presenta un ciclo di seminari sulla Fisica dei Sistemi Complessi, con lo scopo di incuriosire gli studenti sugli argomenti in oggetto e aumentare l’offerta formativa dell’insegnamento Fisica 2 per gli studenti fortemente interessati. Il seminario si terrà in 7 incontri di due-tre ore circa ciascuno e relativa relazione per ogni incontro. Il prof. Spagnolo sottolinea che il seminario, per la difficoltà dei temi trattati, è rivolto a studenti del corso di laurea magistrale o della triennale almeno del 2 anno, in regola con le materie del 1 anno.
Per il seminario vengono inizialmente deliberati 2 CFU per tutti gli studenti che parteciperanno ad almeno 6 dei 7 incontri previsti. I rappresentanti di Vivere Ingegneria invitano i docenti presenti al Consiglio a valutare più approfonditamente il tempo e l’impegno richiesto dal seminario, e vengono deliberati 3 CFU invece di 2 per il seminario.
Il Prof. Giovanni Garbo presenta un seminario in collaborazione con l’esercito (caserma Turba). Esso si svolgerà in 2 giornate e al dibattito teorico sugli apparati trasmissivi verranno affiancate le prove pratiche sugli stessi. Vengono approvati 2 CFU.
Viene ricordata la Lectio Magistralis del Prof. Micali prevista per mercoledì 18 Dicembre alle ore 10.30 in aula magna, per le quali le lezioni di Ing. Informatica e delle Telecomunicazioni ed Ing. Informatica verranno sospese: maggiori info >>qui<<.
A questo punto vengono fatte alcune proposte dai rappresentanti di Vivere Ingegneria:
- viene presentato il seminario “Start-up e Imprenditorialità Giovanile 2.0” organizzato dalle associazioni studentesche Vivere Ingegneria e Vivere Economia per l’assegnazione di Crediti Formativi. Il Consiglio delibera 1 CFU per gli studenti partecipanti.
- viene proposto di stilare un elenco delle materie a scelta consigliate dal CCS in modo da facilitare la scelta degli studenti e le operazioni burocratiche per le stesse, il consiglio non oppone problemi e nei successivi incontri verrà stilato lo stesso. La possibilità di scegliere materie diverse dalle consigliate rimane in ogni caso aperta.
- viene chiesto al CCS se sono stati aggiornati i calendari degli esami tenendo conto della delibera del senato che prevede almeno 3 appelli per tutte le materie nella sessione invernale ed estiva. Il Coordinatore Prof. La Cascia afferma che è a conoscenza della delibera e che si sta provvedendo ad aggiornare gli appelli.
- viene chiesto che le date degli appelli delle materie dello stesso anno non coincidano e che gli appelli di una stessa materia siano distanziati sufficientemente: il Coordinatore assicura che questo problema verrà risolto, facendo spostare gli eventuali appelli interessati.
- viene chiesto che l’orario del II semestre venga formulato assieme ai rappresentanti degli studenti al fine di renderlo più funzionale e compatto possibile: anche questa richiesta viene accolta.
- trasferimenti o passaggi
- CFU per tirocinio e altre attività formative (ex art. 10)
- modifiche di piani di studio (comprese le materie a scelta)
- tirocinio
vi invitiamo a leggere tutti i dettagli nel seguente >documento<.
In particolare, per quanto riguarda le materie a scelta della Triennale, vi ricordiamo che le caratteristiche fondamentali per essere approvate dal nostro Consiglio devono essere: 1. materia di una triennale (non per forza di Ingegneria), 2. i contenuti dell’insegnamento non si devono sovrapporre in larga parte con quelli delle materie già previste in piano di studio.




