Siamo nel 1946, nel contesto del secondo dopoguerra, l’ingegnere Corradino D’Ascanio, reduce dell’esperienza aeronautica militare, progetta un nuovo modello di due ruote in modo da garantire maggiore comodità al conducente. Viene, quindi, sviluppata una scocca portante che definirà il futuro dei moderni scooter.

NASCE DUNQUE LA VESPA.


Grazie al boom economico degli anni ’50, questo tipo di moto diventa protagonista della cultura di massa di quegli anni, e a seguito della crescita esponenziale di vendite dell’azienda Piaggio, il 22 novembre del 1969 viene presentata all’EICMA di Milano la Vespa 50 Special, un motociclo di soli 49,7 cm3 e di 1,5 CV che garantiva una velocità massima di 40 km/h.


Con il modico prezzo di 98500 lire divenne un mezzo alla portata di tutti, una rivoluzione per piccoli e grandi in quanto non necessitava di patente per poter circolare, arrivando dal 1969 al 1983 ad una vendita di 564000 modelli solo in Italia. Con un’evoluzione di ben tre serie, con un cambio di 3 o 4 marce e molteplici possibili elaborazioni meccaniche i ragazzini la preferivano ai concorrenti del tempo.


Inutile dire che la Vespa 50 Special divenne il modello più famoso della Piaggio, indistinguibile con il cosiddetto faro quadrato che l’ha resa un CULT per tutte le generazioni e, oggi, a distanza di cinquant’anni esatti siamo qui a renderle omaggio.

TANTI AUGURI ALLA VESPA 50 SPECIAL.