Si legge da un comunicato dell’UNIPA che da oggi ci saranno maggiori controlli e sicurezza al Campus universitario grazie ad un accordo tra l’Università di Palermo, l’Ersu e l’Associazione Nazionale dei Carabinieri. Il protocollo d’intesa siglato dal rettore Roberto Lagalla, dal commissario straordinario dell’Ersu Giuseppe Amodei e dal colonnello dell’Associazione Nazionale del Carabinieri Ignazio Greco, mira a migliorare il controllo all’interno della Cittadella universitaria del viale delle Scienze, attualmente gestita dalla Società Fideliter. Il servizio che verrà svolto a titolo gratuito, andrà ad affiancare le preesistenti attività di sorveglianza potenziando la sicurezza negli ingressi principali e nei siti più isolati del Campus, avendo cura di allertare le unità della Fideliter, al verificarsi di eventi di pericolo. I carabinieri sono stati forniti dall’Università di cellulari con cui potranno segnalare eventuali reati, infatti l’attività dell’Associazione Nazionale del Carabinieri esclude diretti poteri di intervento in quanto non rientra nel regolamento del “Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”. Il personale sarà reso riconoscibile da uniformi di colore blu riportanti la dicitura “associazione dei carabinieri in congedo”. L’Ersu, in merito alle proprie competenze, fornirà dei buoni-pasto alle unità dell’ANC che presteranno servizio che è di natura sperimentale e avrà la durata di dodici mesi.
Ottima notizia per i tanti studenti che popolano la cittadella universitaria che negli anni sono stati vittima di ingiustizie tanto che hanno portato la nostra associazione ad organizzare una petizione “Firma contro il fermo“, che da un primo momento ha portato alla possibilità di accesso delle pattuglie di polizia all’interno della cittadella e dell’intensificazione del pattugliamento in via Basile e via Archirafi. Oggi la sicurezza si incrementa ulteriormente grazie all’intervento dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri presente costantemente all’interno della Cittadella Universitaria.
