Cinque minuti allo Steri: Questione igienica Ingegneria; Passaggio agevolato al nuovo ordinamento per studenti FC; Aumento numero di appello annui;

Continuando l’opera di trasparenza già intrapresa dalla nostra associazione vi informiamo su quelle che sono state le scelte accademiche operate in senato nell’adunanza del 27 novembre 2013.

All’interno dell’articolo è presente il video “5 minuti allo steri” 

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  • Passaggio degli studenti Fuori Corso al nuovo ordinamento a costo zero e con agevolazioni didattiche

Su un numero approssimato di 50 mila studenti iscritti all’Università degli Studi di Palermo, circa 20 mila si trovano nella condizione di Fuori Corso.

Analisi situazione studenti Fuori Corso dell’Ateneo Palermitano:


Dopo il gravissimo errore dell’ateneo di qualche anno fa con l’introduzione della DECADENZA dallo status di studente per i FC è stata avanzata una nuova proposta in Senato Accademico molto più logica e vantaggiosa sia per gli allievi FC che per l’ateneola possibilità per gli studenti fuori corso di poter tornare IN CORSO gratuitamente con la convalida agevolata delle materie.

In particolare gli studenti fuori corso iscritti ad una laurea V.O o ad un corso 509/99 (fino al 2008) hanno la possibilità di passare ad una laurea dell’ordinamento 270/04, e pertanto di tornare in corso, GRATUITAMENTE e con una CONVALIDA AGEVOLATA delle materie già sostenute.

Il passaggio da una Laurea del Vecchio Ordinamento (VO) ad una Laurea
dell’Ordinamento D.M. 270/04 può avvenire nell’A.A. 2013/14, su richiesta dello
studente fuori corso e previa sua accettazione della delibera di convalida, del Consiglio di
Corso di Studi competente, degli insegnamenti sostenuti nel vecchio ordinamento.
Lo studente sarà iscritto alla Laurea dell’ordinamento D.M. 270/04, anche in esubero
rispetto alla numerosità derivante dalla programmazione locale (Attenzione non nazionale!) degli accessi e in relazione
alle convalide effettuate dal Consiglio di Corso di Studio competente, sempre ad un anno
successivo al primo.

L’iscrizione dello studente fuori corso ad anno successivo al primo, a seguito di passaggio
all’ordinamento D.M. 270/04, dovrà avvenire nella modalità PART-TIME con l’acquisto di un
numero di CFU variabile tra 30 e 40 nel caso di studenti con un numero di esami maggiore di 3 ancora da sostenere nel vecchio Corso di Laurea. 
L’iscrizione, a seguito di passaggio all’ordinamento D.M. 270/04, potrà avvenire nella
condizione standard (FULL-TIME) per gli studenti con un numero di esami minore o eguale a 3.

La convalida sarà effettuata sulla base, esclusivamente, dei settori scientifico disciplinari
 (SSD) attribuibili agli insegnamenti sostenuti dallo studente fuori corso nel suo piano di
studi della Laurea VO di provenienza.
Nella suddetta convalida il Consiglio di Corso di Studio competente potrà utilizzare SSD 
che si riferiscono ad insegnamenti sostenuti nel Corso di Laurea di provenienza ritenuti
equipollenti a quelli previsti nel Manifesto degli Studi del Corso di Laurea dell’ordinamento
D.M. 270/04. La convalida potrà essere effettuata senza la richiesta di esami integrativi
per differenze di CFU tra un insegnamento del Manifesto del Corso di Laurea di
provenienza e l’insegnamento appartenente allo stesso SSD nel Manifesto del Corso di
Laurea dell’ordinamento D.M. 270/04 per uno scostamento pari al massimo a 3 CFU per
ciascun insegnamento e comunque inferiore al 50% dell’attribuzione in CFU
dell’insegnamento convalidato.

Per gli insegnamenti del VO senza attribuzione di CFU si adotta il rapporto 1 CFU
 pari a 10 ore di lezione frontale.
Il passaggio da una Laurea dell’Ordinamento D.M. 509/99 ad una Laurea
dell’Ordinamento D.M. 270/04 può avvenire, nell’A.A. 2013/14 su richiesta dello studente fuori corso presentata entro il 20 Gennaio 2014, con espressione dei Consigli di Corso di studi delle singole istanze ricevute entro e non oltre il 18 Febbraio 2014.

  • Questione Appelli di aprile ed aumento appelli sessione invernale e sessione estiva

Aggiornamento: A seguito di nuova delibera è stato modificato nel regolamento didattico la dicitura per il numero di appelli nella sessione invernale ed estiva, adesso la dicitura afferma “minimo 3 appelli“, quindi a discrezione dei Consigli di Corso di Studi il numero di appelli potrà essere aumentato. A differenza di prima che il numero di appelli per sessione era di massimo 3. Una vittoria per tutti gli studenti che magari si ritrovavano ad avere poco tempo per prepararsi più di una materia o che per altri motivi non potevano sostenere l’esame nelle prime date di appello.

Vi lasciamo comunque il testo originale dell’articolo, anche se ormai obsoleto:

Oggi il Rettore in Senato Accademico ha dato una risposta definitiva alla richiesta dell’apertura degli appelli di aprile da parte di tutti gli studenti in corso di Medicina. Abbiamo appreso, nostro malgrado, che l’aggiunta di tale appello comporta la modifica del regolamento didattico. Tale regolamento deve essere invitato e approvato dal MIUR ed i tempi per tale operazione si aggirano attorno ai 6 mesi. Oltre questo è alquanto improbabile che sia possibile cambiare un regolamento didattico per le esigenze di una sola facoltà, motivo per il quale nel 2012 fu approvato questo regolamento generale di ateneo.

 Per venire incontro alle esigenze degli studenti e per poter portare il numero di appelli annui alla stregua di altri atenei nazionali ed esteri era stata aggiunta dalla “Commissione attività didattiche e assicurazione della qualità della formazione” una proposta come punto all’ordine del giorno che verteva sull’aumento degli appelli PER TUTTO L’ATENEO della sessione invernale e della sessione estiva con la modifica della dicitura “fino a tre appelli” in “almeno tre appelli”.

 Tale proposta, modificata durante la seduta odierna, era stata variata in “almeno quattro appelli” per evitare che alcune facoltà interpretassero in modo inadeguato la parola “almeno” lasciando invariato il numero degli appelli delle sessioni in esame.

 A causa della protesta del preside della Facoltà di Economia Prof. Mazzola, il rettore ha ritenuto opportuno ritirare il punto all’ordine. Alla prossima adunanza del Senato Accademico verrà presentata una seconda proposta, condivisa anche dal Prof. Mazzola, che prevede l’inserimento di “minimo tre appelli” ed in numero proporzionale al numero delle materie del semestre meno una. Ovvero se le materie del semestre sono 5, ci saranno 4 appelli;

 Naturalmente al prossimo senato ci batteremo per trovare una soluzione condivisa sia dai docenti che dai discenti

  • Immatricolazione in sovrannumero per candidati inseriti in graduatoria e poi estromessi.

Dopo la riapertura dei bandi di concorso per i posti ancora disponibili nei vari corsi di laurea e l’altissimo numero di richieste di ammissione si era proceduto con il redigere una graduatoria in funzione delle priorità indicate nelle domande di partecipazione. tale graduatoria conteneva qualche errore, si è proceduto quindi con la revisione e/o l’integrazione. Alcuni candidati, inizialmente ammessi, si sono trovati estromessi, in alcuni casi pur avendo già pagato le tasse ed avendo iniziato a frequentare le lezioni.

Il Senato oggi ha autorizzato, nel rispetto del principio di autotutela dell’attività amministrativa al termine delle regolari procedure di immatricolazione, l’immatricolazione in sovrannumero di candidati che sono risultati estromessi dall’ultimo scorrimento e/o che si trovino nella situazione di documentata legittima aspettativa, in funzione delle graduatorie pubblicate.

  • Immatricolazione in sovrannumero per candidati inseriti in graduatoria e poi estromessi.
     


Dopo le numerose sollecitazioni dei rappresentanti di Vivere Ingegneria inoltrate al preside della Facoltà di Ingegneria Fabrizio Micari relativamente al problema igienico si è finalmente raggiunto un minimo traguardo. E’ stata mandata dall’amministrazione una nota di rimostrnza all’azienda che si occupa della pulizia che ha comportato un’intensificazione del servizio. Per completezza d’informazione ricordiamo che il contratto di pulizia scadrà il 31 dicembre 2013, data oltre la quale l’attribuzione del servizio sarà di competenza della struttura di raccordo.

Pasquale Pillitteri,
Rappresentante degli Studenti in Senato Accademico 

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