5 minuti allo Steri: Senato Accademico 16 luglio 2013


Continuando l’opera di trasparenza già intrapresa dalla nostra associazione vi informiamo su quelle che sono state le scelte accademiche operate in senato, nell’adunanza del 16 luglio 2013.

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Il Senato ha deliberato sul seguente ordine del giorno:

  1. Attivazione Master Internazionale di II livello in “Argomentazione Giuridica” con l’università di Alicante (Spagna) al fine del conseguimento del ”Titolo Accademico Congiunto” (ovvero valido in ambedue i paesi) per un costo totale di 3.769,2 euro a carico dello studente; coloro i quali, invece, avendo già ottenuto il Master presso l’Università di Alicante, volessero chiedere il titolo congiunto con l’Università di Palermo, dovranno versare al nostro Ateneo, la somma di 376, 92 e 55,00 euro per diritti di segreteria.
  2. Attivazione del Master II livello in “Diritto e Management dello Sport”
  3. Istituzione e/o rinnovo, per l’A.A.2013/2014, dei corsi di Perfezionamento in:
    a) Medicina Orale;
    b) Operatore di taping elastico chinesiologico;
    c) Aviation psycologist and human factor specialist;
    d) Tecnologie e pratica per la gestione del verde ornamentale
  4. Approvazione protocollo di intesa finalizzato all’instaurazione di un rapporto di collaborazione per la valorizzazione delle risorse territoriali tra l’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di beni culturali e l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana.
    La prof. Maria Concetta Di Natale (Direttore del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’osservatorio per le Arti decorative in Italia intitolato a Maria Accascina) ha proposto di stipulare un accordo con l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana, che ha il fine ultimo di promuovere le attività culturali, realizzare iniziative comuni per la valorizzazione del patrimonio artistico territoriale, incentivare la mobilità (nell’amibito di progetti comunitari e nazionali) degli studenti italiani e stranieri.
  5. Approvazione protocollo di intesa – Costituzione Museo dell’Emigrazione Siciliana tra l’Università degli Studi di Palermo e l’Autorità Portuale di Palermo.
    Il Prof. Marcello Marcello Saija, Ordinario di Storia delle Istituzioni Politiche e Presidente della Rete dei Musei Siciliani dell’Emigrazione, ha proposto l’istituzione del Museo Regionale dell’Emigrazione di Palermo.
    L’accordo è stato stipulato il 5 luglio 2013 e convalidato dall’approvazione del senato accademico.
    L’accordo coinvolge tre soggetti:
    – L’università degli Studi di Palermo che si impegna a prestare un servizio di consulenza scientifica;
    – L’Autorità Portuale di Palermo rende disponibili i locali dove la verrà stabilito il museo (dopo l’avvenuta ristrutturazione per adeguare i locali alle esigenze logistiche del progetto)
    – La Rete dei Musei Siciliani dell’Emigrazione si impegna a fornire il materiale per il museo (documenti, foto ecc…)
    L’accordo ha durata di 9 anni.
  6. Approvazione della proposta di istituzione delle strutture di raccordo.
    La Commissione per l’adeguamento dello Statuto ha approvato, a maggioranza le linee guida alla Costituzione alle strutture di raccordo.
  7. Atti di indirizzo per il trattenimento in servizio. Con la dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 25 della l. 30/2010. Il senato delibera la “Concessione del trattenimento biennale del servizio”, con il quale si concede tale trattenimento in servizio ai dipendenti dell’Università degli Studi di Palermo (Professori, ricercatori, dirigenti e personale amministrativo) che non hanno raggiunto i requisiti minimi per uno dei due percorsi di accesso al trattamento pensionistico introdotti nel 2012: la pensione di vecchiaia e la pensione anticipata.
    La concessione del trattenimento in servizio verrà considerata nuova assunzione.
  8. Modifica del regolamento d’Ateneo
  9. Visto l’obbligo derivante dal Miur per l’attivazione dei suddetti corsi, era stato chiesto ai Presidi di tutte le facoltà di far pervenire entro il 15 Maggio la denominazione dei corsi di recupero da attivare; i quali sono stati individuati tramite un sondaggio svolto dal cot sulle c.d. “materie scoglio”. Il senato ne ha ratificato l’attivazione.

Preso atto che tali corsi con la relativa sessione di esami dovranno concludersi entro il 10 dicembre 2013.
Un discorso, differente riguarda i corsi di recupero relativi alla facoltà di giurisprudenza. La quale aveva espresso in Consiglio di Facoltà un parere negativo in merito agli stessi.
Il senato prendendo atto della responsabilità politica nei confronti degli studenti, che su di esso grava, ha deliberato che Giurisprudenza si conformi a quanto previsto dal Senato, dal C.d.A. e dal Miur.
Dando, così mandato alla facoltà di Giurisprudenza di emanare in tempi brevissimi il bando per l’assegnazione degli insegnamenti dei Corsi di Recupero di:

  • Diritto processuale civile
  • Diritto commerciale

Ed eventuali altri insegnamenti che la facoltà riterrà opportuno attivare per un massimo 150 ore, con un minimo di 30 ore a corso.

Ciò è stato possibile grazie anche all’intervento dell’ass. Run, che ha fatto pervire una Nota in senato con la quale chiedeva appunto la conformazione della facoltà alle direttive sopra citate.

Il rettore ha infine espresso la volontà che il presidente della commissione “Attività didattiche”, Prof Uteri e la delegata del rettore Prof. Milito si interfaccino direttamente con il Preside della facoltà di Giurisprudenza, il Prof. Scaglione, per individuare le migliori modalità d’attuazione della delibera.

trovate l’elenco delle discipline per le quali è prevista l’attivazione dei corsi di recupero, con il relativo codice, e suddivise per facoltà all’indirizzo www.vivereateneo.it/cdr

Pasquale Pillitteri
Rappresentante degli studenti in Senato Accademico 

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