Petizione per intensificare i controlli di sicurezza in tutte le zone dell’ateneo

Aggiornamento: (02/01/2011): tra le zone in oggetto sono state aggiunte: Via Archirafi, il Policlinico e tutte le zone limitrofe. A seguire il testo della petizione aggiornato

Visti gli atti incresciosi che si sono verificati in viale delle Scienze e nelle zone limitrofe,  abbiamo deciso di avviare una raccolta firme per chiedere che vengano intensificati i controlli di sicurezza.

VENITE A FIRMARE LA PETIZIONE IN AULETTA (Secondo Piano sopra il bar tra le F220 E F230), A BREVE FAREMO DEI BANCHETTI NELLE ZONE ANTISTANTI IL BAR.

 Il link all’evento facebook

Di seguito il testo della petizione da inviare alle autorità competenti:

 

Al Questore di Palermo

Al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo

Alla Fideliter

In seguito alle ripetute segnalazioni degli studenti dell’Università degli studi di Palermo, che temono per la propria incolumità, paventando di esser vittime di rapine ed aggressioni e continui atti di delinquenza verificatisi negli ultimi mesi, le associazioni Vivere Ingegneria, Vivere Economia, Vivere Agraria, Vivere Giurisprudenza, Vivere Scienze MM.FF.NN., Vivere Farmacia, in collaborazione con l’Associazione Vivere Ateneo, Chiedono alle S.S.V.V. di intensificare la sorveglianza negli spazi interni e limitrofi la cittadella universitaria e i viali del policlinico.
Le associazioni sopra citate chiedono di intensificare la sorveglianza ad opera della sicurezza privata, la quale è auspicabile sia coadiuvata dalle forze dell’ordine.
In particolare, suggeriamo che debbano essere attenzionati  tutti gli ingressi al plessi sopra citati, poichè riteniamo insufficiente la sorveglianza del solo ingresso principale di Viale delle Scienze.

Con riguardo alle forze dell’ordine sopra citate, crediamo che sia necessario richiedere il pattugliamento di Viale delle Scienze,  Via Archirafi, Via Ernesto Basile e conseguenti zone limitrofe, ed inoltre le vie adiacenti il policlinico universitario, in special modo nelle ore seguenti il tramonto, in quanto nelle suddette risiedono molti studenti “fuori sede”, i quali risultano essere vittime delle mire della malvivenza.

Evochiamo in tal modo il diritto all’integrità fisica e psichica della persona, e il diritto alla libertà e alla sicurezza sanciti rispettivamente dall art. 3 e 6 della “CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA “(C.D. “CARTA DI NIZZA”), che con l’entrata in vigore del TRATTATO DI LISBONA ha ormai valore giuridico vincolante, come recita l’art. 6 della versione consolidata del Trattato sull’Unione Europea al comma 1:
“1. L’Unione riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea del 7 dicembre 2000, adottata il 12 dicembre 2007 a Strasburgo, che ha lo stesso valore giuridico dei trattati.”

Con l’auspicio che le S.S.V.V non potranno rimanere impassibili di fronte a taluni accadimenti,  che necessitano un intervento immediato, attendiamo a breve un vostro riscontro.

Gli articoli più letti dell'ultimo mese: